• Luca Carpinelli

Lasertag Club e VRClub sbancano il Romics: "Nelle nostre arene più di 3mila persone"

Lasertag Club e VRClub si impongono al Romics, il Festival Internazionale del Fumetto che si è svolto dal 6 al 9 ottobre a Roma.


“Per l’edizione autunnale di Romics abbiamo voluto mettere in campo tutto il nostro potenziale – ha affermato Valerio Di Bona, amministratore di Lasertag Club – e lo abbiamo fatto grazie alla fiducia che Romics ci ha dato anche questa volta offrendoci la possibilità di avere quasi metà di uno dei padiglioni della fiera esclusivamente per noi”.


Un allestimento ‘da urlo’ quello che Lasertag Club e VRClub hanno presentato al Romics: 150 metri quadri riservati al lasergame tradizionale “all’interno dei quali abbiamo disposto tre arene gonfiabili” e altri 150 metri quadri per la realtà virtuale “con due arene dove hanno giocato fino a 14 persone contemporaneamente. Uno sforzo importante in termini di attrezzatura e personale – gli ha fatto eco Giuseppe Rocco, co-amministratore di VRClub e responsabile commerciale di Lasertag Club – che ha fatto di noi la maggiore tra le attrazioni di Romics”.


Uno sforzo che è stato ripagato in termini di soddisfazione da parte delle migliaia di persone che hanno giocato nella quattro giorni romana. Solo tra sabato e domenica hanno giocato nelle nostre arene più di 3mila persone – hanno continuato Di Bona e Rocco – e tutti ci hanno raccontato quanto si siano divertiti a provare i nostri prodotti”.


Romics è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo gioco targato VRClub. “Ci stavamo lavorando da mesi con i nostri programmatori e finalmente è pronto: si tratta di un lasergame virtuale che ha la disponibilità di infiniti mondi e situazioni di gioco per dare la possibilità al giocatore di sperimentare situazioni e livelli di difficoltà sempre diversi e sempre maggiori”.


Il Metaverso si conferma, quindi, il futuro del gaming. “Romics ne è stata la dimostrazione. Il lasergame tradizionale è adatto a tutti, possono giocare anche i bambini di 3-4 anni, ma il virtuale rappresenta la nuova frontiera del divertimento riuscendo a dare un grado di coinvolgimento e di cooperazione tra i giocatori che è impareggiabile.


Le persone, infatti, camminano fisicamente nel Metaverso grazie ai visori e vengono proiettati in un mondo parallelo che a differenza di altre realtà virtuali si sviluppa attorno a loro. Si è fisicamente portati a muoversi, ad interagire con i compagni di squadra o a combattere direttamente contro l’intelligenza artificiale nel caso dei giochi pve – ha continuato Di Bona – e questa è una esperienza che nessuno, a parte VRClub, può dare”.


Una sfida che parte dal Molise ma che sta trovando incredibili riscontri nel resto dell’Italia. “Abbiamo aperto la prima arena virtuale powered by VRClub a Milano – ha continuato Giuseppe Rocco – ne stiamo aprendo un’altra a Macerata che tra pochi giorni sarà attiva e abbiamo richieste da tutta Italia. VRClub si dimostra, però, partner commerciale di eccezionale valore anche nell’allestimento delle arene itineranti considerando che siamo gli unici in Italia a dare questa tipologia di servizio.


L’abbiamo testata con straordinario successo nel corso dell’estate che si è appena conclusa aprendo arene virtuali itineranti nei più grandi resort e villaggi turistici della costa pugliese, da Lesina fino ad Otranto. Senza dimenticare che siamo fornitori esclusivi per l’Italia degli escape room virtuali della Ubisoft e che abbiamo sviluppato un programma di Educational Learning dedicato alle scuole grazie al quale gli studenti possono effettuare dei tour virtuali senza doversi spostare fisicamente dall’aula. Perché, come diciamo sempre noi, se puoi immaginarlo puoi viverlo”.



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